domenica 28 agosto 2011

Tornata da Madrid

Buongiorno bloggeristi. Eccomi tornata da Madrid. Come vi avevo già promesso vi avrei raccontato la mia esperienza di viaggio.
Cominciamo con il dire che sono partita il 20 agosto dall'aereoporto di Caselle e dopo un'ora e mezza di viaggio, alquanto turbolento verso la fine, sono giunta all'aereoporto di Madrid "Barajas". Le dimensioni di questo aereoporto sono molto diverse da quelle di Caselle....talmente tanto che per raggiungere la metro ci vogliono ben dieci minuti di camminata da un terminal all'altro.
L'hotel in cui alloggiavo non era in pieno centro ma a Salamanca, il "barrio" della moda cioè la zona benestante ed elegante di Madrid. Le date del mio soggiorno coincidevano con quelle delle "Giornate Mondiali della Gioventù", durante le quali circa un milione di giovani provenienti veramente da tutto il mondo si sono recati proprio a Madrid in occasione della visita del papa. La zona del mio hotel è stata fondamentale per evitare l'eccessiva folla.
Dopo circa mezz'oretta di metropolitana dall'aereoporto, sono giunta in hotel dove si sono verificati una serie di sfortunati eventi. Prima di tutto non avevano ricevuto la conferma della prenotazione, quindi fino al mio arrivo la mia prenotazione era come inesistente. Secondo evento sfortunato la chiave elettronica della camera non funzionava, fin quando non mi hanno spostata in un'altra stanza. E terzo evento sfortunato la chiave della cassaforte è rimasta incastrata nella serratura ma il giorno dopo sono stati gentili da rimediare. Una volta allontanata la sfortuna mi sono subito avventurata in città.
Per cinque giorni ho visitato la città con l'aiuto di un'ottima guida turistica molto dettagliata. Madrid è una città molto simile a Parigi dove i grandi spazi e le grandi architetture non mancano. Le persone sono molto gioiose e raramente si vedono impiegati "musoni" guardare sempre per terra. Una cosa che mi ha colpita molto è stata la difficoltà a trovare persone che negli esercizi commerciali parlassero inglese. Solo in aereoporto e in due ristoranti ho trovato del camerieri che parlassero inglese o addirittura italiano.
Il costo della vita è molto più basso rispetto all' Italia. Madrid pullula di posti dove con 5 o 7 euro si riesce a fare un pasto abbondante a base di "Boccadillos" o "Tapas". I primi sono panini farciti con i salumi tipici della zona, come il prosciutto Serrano o il chorizo, un salame leggermente piccante.




Montaditos






Le tapas sono invece fette di pane farcite con tutto quello che trovano tra le mani. La prima tapas a sinistra è farcita con salmone, burro, pomodoro cipolla e aceto balsamico, mentre su quella a destra vi è prosciutto, brie, mozzarella, filadelfia e anche qui la spolverata di aceto.




Tapas

Sono molte buone e stuzzicanti ma a mio parere non sono fatte per noi, abituati a mangiare molto più leggero e salutare.
Altro piatto tipico spagnolo è la paella che ho mangiato in un caratteristico ristorante famoso in tutta Madrid. Dopo circa un'ora e mezza di attesa per sedersi e mezz'ora per aspettare il piatto ecco cosa mi si è presentato davanti agli occhi.




Paella di pesce

Direi che l'attesa alla fine è stata pienamente ripagata.
Un posto molto caratteristico dal punto di vista culinario è il mercato di San Miguel. E' un mercato coperto dove è possibile sbocconcellare assaggini di tutti i tipi: calamari fritti, jamon serrano, tapas, tortillas di patate, dolci, ostriche, hamburger, carne cotta sul momento e tante altre cose.




L'interno del mercato







Prodotti Tipici

Se si visita la Spagna un luogo d'obbligo dove consumare almeno un pasto veloce è il "Museo del Jamon", una "carnevalesca" macelleria dove servono anche rustici panini con prosciutto, che vengono consumati in piedi al bancone, magari in compagnia di una "cerveca"(birra).




All'interno del "Museo del Jamon"
Se invece siete golosi, una tappa fissa è presso la "Chocolateria San Gines" fondata nel 1894, la cui specialità sono i "churros" fatti di pastella fritta e pucciati nella cioccolata calda.





L'esterno della cioccolateria





Churros con cioccolata calda
Per quanto riguarda musei e monumenti direi che i più belli sono il Palazzo Reale, non più abitato dalla famiglia reale e visitabile anche internamente.




Palazzo Reale



Giardini Reali
I due musei che devono essere visitati assolutamente sono la galleria d'arte moderna "Reina Sofia", dove è possibile ammirare "Guernica" di Pablo Picasso e poi il Museo del Prado dove invece la collezione permanente vanta opere come "La deposizione" di Caravaggio, vari dipinti di Tintoretto, Goya, El Greco, Velazquez, Sandro Botticelli, Artemisia Gentileschi, Correggio, Parmigianino e Pieter Rubens.




Museo del Prado





Galleria d'Arte Reina Sofia

Un'altra perla all'occhiello di Madrid è il Tempio di Debod, un vero tempio egizio salvato dalle acque della diga di Assuan e donato dall'Egitto alla Spagna in segno di ringraziamento. Questo tempio si trova nel mezzo del parco dell'Oeste nelle cui vicinanze si trova la teleferica, dove è possibile salire e sorvolare la città per oltre 20 minuti.





Tempio di Debod


Per trovare un pò di ombra e sfuggire al caldo afoso un ottimo posto dove rifugiarsi è il Reale Giardino Botanico, dove è possibile trovare ogni sorta di pianta curata dai tanti esperti botanici che si occupano del giardino.






Giardino Botanico
Madrid è ricca di palazzi che di giorno affascinano per la loro imponenza e per la bellezza degli stucchi, ma di notte sono ancora più emozionanti grazie alla perfetta illuminazione di cui godono.


La più bella piazza di Madrid, grandissima e ricca di decorazioni è "Plaza de Cibeles", dedicata alla dea Cibele creatrice dell'universo.




Plaza de Cibeles
La dea Cibele è raffigurata su un carro trainato da leoni, che osservato da vicino, è assolutamente magnifico.




Il carro della dea Cibele
Infine vi avevo promesso che avrei fotografato le vetrine che più mi avrebbero colpito. A dire la verità ero convinta di trovare molti più colori e idee diverse dalle nostre, ma non è stato proprio così.
In "Calle de Serrano" la via della moda, erano presenti i più eleganti marchi, Chanel, Gucci, Fendi, Prada ma soprattutto i re delle scarpe....




Jimmy Choo









Manolo Blahnik





Una marca molto famosa in Spagna di borse e portafogli molto colorati è Loewe, che tra le giovani sembra essere un must...




La vetrina di Loewe sulla Gran Via

Purtroppo non sono riuscita a immortalare la vetrina della stilista spagnola per eccellenza, Agatha Ruiz de la Prada, poichè non era consentito. L'unica cosa che ho potuto fotografare è stata l'insegna...





L'insegna del negozio in Calle de Serrano


Dopo cinque giorni di quasi ininterrotto cammino, ho salutato Madrid dal mio aereo diretta nuovamente a Torino, sperando in un volo meno agitato rispetto a quello dell'andata.
Pronta per riprendere la vita di tutti i giorni, e sperando che questo tour virtuale attraverso la capitare spagnola sia stato gradito, vi saluto al prossimo post.


Rebecca

venerdì 19 agosto 2011

Piacere sono Rebecca

Buongiorno bloggeristi...anzi ormai buonasera. Sono Rebecca la nipote di Aurora, come avete già potuto leggere nel post precedente. Ho diciannove anni e insieme a mia zia contribuisco alla stesura di questo blog. Cosa poter dire di me....ho appena terminato il liceo scientifico con un buon risultato e mi appresto a iniziare l'avventura universitaria. Tuttavia proprio quest' anno, ma anche quello precedente, ho potuto assaporare e cominciare a conoscere un mondo che non conoscevo sotto un determinato punto di vista: il commercio della moda, che è ben diverso dalla moda stessa. A me piace molto la moda, mi piace guardare le vetrine dei negozi, sognare di poter indossare abiti che forse mai avrò l'occasione di poter sfoggiare, mi piace ricreare e modificare con un tocco di personalità i vestiti anche solo con un accostamento azzardato di colori, e soprattutto amo cambiare stile ogni giorno. Un giorno sono tutta colorata ma il giorno dopo sono di umore nero e do un tocco punk al mio stile. Ecco io mi vesto proprio secondo il mio umore...non c'è nulla da fare!
Tuttavia vendere moda è tutta un'altra cosa. Per venderla non bisogna sempre seguire il proprio gusto, ma adattarsi a quello di chi compra per venire incontro alle sue esigenze. E poi credo che per dare un tocco di originalità alla propria attività, bisogni sempre guardare oltre le tendenze attuali, anticiparle e cercare quell'articolo che nessun'altro ha. Di questo me ne sono accorta andando con mia zia al Pret à Porter di Parigi ma anche al Macef di Milano.




Per chi non fosse così pratico, sono due fiere di moda nelle quali i possessori di un negozio si recano per acquistare collezioni che magari nel proprio paese o regione non vengono vendute. Mi piace sempre molto andare in queste fiere. Sono interminabili distese di stand dove sono esposte le collezioni con tanto di modelle pronte a provare per te ogni capo mentre tu te ne stai seduto ad ammirare e magari anche a mangiare i dolcetti offerti dal rappresentante. E poi alla fine ci scappa sempre una breve visita nella città in cui ti trovi.
Ciò che è interessante è vedere in anteprima rispetto a tutti gli altri le tendenze future e scorrazzare per ore e ore solo fra vestiti. Per me, ma per tutti coloro che sono appassionati di moda è un'esperienza favolosa.
Il mondo del lavoro è molto diverso da quello della scuola...a mio parere è molto più stimolante e ti propone ogni giorni sfide diverse. Per me che ero così stanca e stufa della scuola una boccata ogni tanto di ossigeno era come rivivere. Non a caso appena ho finito la maturità, mi sono "fiondata" in negozio da mia zia perchè avevo voglia di provare una nuova esperienza e vedere quale novità il destino mi avrebbe riservato ogni giorno. E' così è stato. Mi sono ritrovata a fare cose del tutto nuove ma ciò che più mi è piaciuto, è stato cercare di impegnarmi al massimo per farle al meglio anche se non avevo grande esperienza nell'eseguirle, a partire anche dal piegare maglie, magliette, maglioni eccetera.
Per fortuna questa esperienza non è finita come è iniziata, ma ci sono ancora tante cose da fare, infatti appena torno dalle vacanze sarò di nuovo lì a fotografare i nuovi arrivi dell'inverno e spero anche a dare una mano nell'allestire le nuove vetrine.
Proprio domani parto per Madrid e oltre ai tanti musei e monumenti da vedere riserverò molto tempo allo shopping....anzi precisiamo....riserverò molto tempo alla "visita" dei negozi madrileni per scoprire e conoscere uno stile molto diverso dal nostro e se troverò qualche negozio particolarmente stuzzicante non esiterò a fotografarlo per voi :-).
Sperando in un buon viaggio vi saluto. A presto
                                                                                                         
                                                                                                                                Rebecca

lunedì 15 agosto 2011

Finalmente sono riuscita a gestire il blog

Ebbene si, dopo mille peripezie (per me non è così facile ed intuitivo il web) sono riuscita ad ottenere le credenziali per gestire personalmente questo blog. Prima di oggi, "commissionavo" io al mio personale tecnico informatico i post da pubblicare, ma da ora prendo in mano le redini del blog. Tuttavia continuerò a non essere sola...insieme a me scriverà mia nipote Rebecca, dicianovenne appena "maturata", che nell'ultimo periodo estivo mi ha aiutata a svolgere alcune faccende che da molto attendevano di essere completate, dal ripulire e mettere in ordine il soppalco del negozio, all'accompagnarmi in giro per collezioni o immortalare capo per capo i nuovi arrivi dell'autunno inverno , che presto sarannno acquistabili nella sezione "ecomerce" di http://www.madamacristina.com/.

Sul sito potrete trovare anche gli "outfit"ideati da Rebecca (come questo riportato in basso), che potranno servirvi come spunto per sfoggiare look innovativi e alla moda.

Nel blog e sul sito vi terremo aggiornati sui nuovi arrivi dell'inverno. Presto il negozio verrà invaso di accessori della Monouk, che quest'anno saranno molto innovativi e diversi. Dopo essere stati inondati dai red carpet reali, abbiamo deciso di acquistare numerosi cappelli di Marzi, da cerimonia e non, e anche le tanto eleganti "velette".

Nel prossimo post Rebecca, vi presenterà l'esplosione di colore degli accessori invernali, che finalmente arriveranno nei giorni seguenti.
Vi salutiamo e ci presentiamo :
                            Da sinistra io e mia nipote Rebecca,
                                          all'ingresso del Pret à Porter di Parigi.